Torino

Aveva uno spillo nei bronchi, salvata una 13enne

di oggisalute | 7 agosto 2019 | pubblicato in Attualità
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Salvata con un intervento in endoscopia da uno spillo di 3,5 centimetri infilato nei bronchi. È accaduto all’ospedale Infantile Regina Margherita di Torino dove nei giorni scorsi una ragazzina era stata ricoverata in Otorinolaringoiatria, struttura diretta da Paolo Tavormina. “Intorno alle 23.30, è arrivata al Regina Margherita trasferita da un altro ospedale una piccola paziente di 13 anni di origine egiziana, alla quale era stata diagnosticata la presenza di un corpo estraneo a livello bronchiale (spillo)”, ricostruisce l’ospedale in una nota. La paziente in buone condizioni cliniche è stata dimessa dopo 48 ore.

“Tempestivamente accolta dal Dea del Regina, valutate le condizioni cliniche, è stata visionata la Tac torace, effettuata dall’ospedale di provenienza che dimostrava incuneamento del corpo estraneo tra bronco intermedio e bronco lombare medio destro – proseguono i medici – La ragazzina ha raccontato di averlo inalato accidentalmente, perché teneva lo spillo tra i denti mentre correva. Involontariamente lo aveva ingoiato e le era per di più ‘andato di traverso'”.

“Immediatamente è stata attivata l’équipe di emergenza di sala operatoria e la paziente è stata prontamente sottoposta ad un complicato intervento di rimozione del corpo estraneo, mediante broncoscopia rigida in modo endoscopico e non invasivo”.

“Un intervento effettuato con successo da Federica Peradotto, coadiuvata da Valeria Boggio, dell’équipe Orl di Paolo Tavormina – conclude la nota – Si trattava di uno spillo di 3,5 cm di lunghezza con punta ad ago. L’intervento è stato effettuato con la nuovissima strumentazione colonna endoscopica recentemente donata dalla Compagnia di San Paolo”.

(Fonte: Adnkronos)

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